Segni Barocchi Festival, al via l’edizione numero 40: la Notte Barocca resta l’evento di punta

FOLIGNO – Si comincia con lo spettacolo “Barbablù” liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault, firmato da Alessandro Sesti, che ne è pure interprete insieme a Ingrid Monacelli, Debora Contini al clarinetto, Nicola Fumo Frattegiani all’ambiente sonoro e composizioni elettroacustiche giovedì 5 settembre alle 21.15. E’ l’evento di apertura di Segni Barocchi Festival edizione numero 40. A Foligno la kermesse apre ad un futuro che sarà sempre più connesso alla Giostra della Quintana, pretesto per il quale è del resto nato il festival.

Tutto viaggi sul filo conduttore del Barocco declinato nelle sue articolazioni più spettacolari: musica, spettacoli teatrali e conferenze e concerti come l’evento di venerdì 6 settembre, alle 21.15, all’Oratorio del Crocifisso con l’Ensemble Barocco del Liceo Classico “Federico Frezzi – Beata Angela” di Foligno interprete di “Sonorità Barocche” diretto da Filippo Salemmi. Il festival, al quarantesimo anno di età e dopo centinaia di spettacoli ed allestimenti anhe pensati ad hoc, guarda ora al domani nel segno di un maggiore coordinarmento dellle iniziative della Quintana con quelle di Segni Barocchi per valorizzare Foligno come città del barocco.
“C’è felice connubio tra Segni Barocchi Festival e l’Ente Giostra della Quintana” ha voluto sottolineare il vicesindaco Riccardo Meloni mentre lassessore alla cultura, Decio Barili, ha posto l’accento sulla sua visione di “un futuro in cui Festival e Giostra non possono essere divisi”. Lo stesso presidente dell’Ente Giostra, Domenico Metelli, ha rimarcato l’importanza di approfondire, anche dal punto di vista culturale, la tematica del barocco.


Tra gli altri eventi, i “Lamenti d’amore” di Monteverdi (domenica 8), il concerto dei Vox Poetica Ensemble (venerdì 13), le musiche al tempo di Leonardo da Vinci (mercoledì 18), le musiche al tempo dei Conquistadores (venerdì 20), un ricordo di Farinelli in collaborazione con gli Amici della Musica (sabato 21), i virtuosismi del barocco con i Cavalieri del Cornetto (domenica 22), per chiudere con la conferenza concerto con Tomaso Montanari e Marco Scolastra (martedì 24). Spazio anche per il cinema (giovedì 12 settembre al Supercinema).
Appuntamento di rilievo resta la Notte Barocca di sabato 7 settembre ricchissima di eventi. Dalle 16.30 in centro storico la dodicesima edizione di “Barocco e Neobarocco in vetrina” a cura dell’associazione Innamorati del Centro in collaborazione con Pro Foligno ed Ente Giostra; alle 17.30 a Palazzo Trinci, conferenza – spettacolo con degustazione: il professor Raffaele Riccio interverrà sul tema “L’arte, la fede, la festa: gli anni santi nella Roma barocca”. Al Laboratorio di Scienze Sperimentali “La notte delle stelle” per scoprire il cielo di settembre al planetario “Paolo Maffei” con proiezioni (ore 21.30 e 22.30) a cura di Arnaldo Duranti, in collaborazione con il Laboratorio di Scienze Sperimentali e con l’associazione astronomica Antares.



Dalle 19 alle 24 la Notte dei Musei a Palazzo Trinci e al Museo Capitolare Diocesano; alle 21.30 visita guidata ai due musei in collaborazione con la Diocesi di Foligno e CoopCulture (ingresso ridotto 3 euro (più 5 euro per visita guidata). Alle 21 al Polo Ciac – Ex Chiesa Santissima Trinità In Annunziata “Seicento Stravagante. A canto solo”: canzoni, sonate e mottetti passeggiati con David Brutti al cornetto e cornetto muto e Nicola Lamon all’organo (ingresso ridotto 3 euro nell’orario del concerto); alle 22.30 in Piazza della Repubblica gli Acrobati Sonics saranno protagonisti di “Osa”, spettacolo creato e diretto da Alessandro Pietrolini. I Sonics sono una compagnia italiana di acrobati, fondata nel 2001 da Ileana Prudente (ora coreografa, costumista e performer aerea) e lo stesso Alessandro Pietrolini (ora direttore artistico, autore degli spettacoli e performer). I loro spettacoli coniugano acrobazie aeree mozzafiato, numeri acrobatici e visuali a terra e performance atletiche dove potenza e grazia fisica creano un mix perfetto, base per i loro spettacoli sempre sospesi tra sogno e realtà; disegnano coreografie calandosi e interagendo con macchine e attrezzi di scena di propria invenzione, appesi ad un’autogru, alle americane o al graticcio di un teatro.
Tra gli altri appuntamenti da segnalare, c’è anche quello di domenica 22 settembre, alle 21.15, a Belfiore nella chiesa di Santa Maria Assunta “Virtuosismi strumentali del Cinquecento e Seicento. I Cavalieri del Cornetto” con Andrea Inghisciano al cornetto e cornetto muto, Anaïs Chen al violino e viola tenore e Nicola Procaccini all’organo.

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