Spoleto, presentata la nuova stagione di prosa

SPOLETOPresentata a Palazzo Mauri la nuova stagione di prosa proposta dal Teatro Stabile dell’Umbria per Spoleto nei teatri Caio Melisso e Nuovo Gian Carlo Menotti. Fare cultura collaborando, è questa la scommessa su cui hanno puntato Nino Marino, direttore del TSU, insieme all’assessore alla cultura del comune di Spoleto Ada Urbani

Mariangela D’Abbraccio

È in questo modo che, grazie a una crescita numerica per biglietti e abbonamenti venduti, solo l’anno scorso si sono registrate mille presenze in più provenienti anche da fuori città, la nuova stagione 2019/20 metterà in scena a partire da domenica 27 ottobre ben sette spettacoli. “Confrontarsi con Spoleto è sempre difficile – ha ammesso Marino – perché qui il pubblico è abituato al teatro e questo ci spinge a cercare spettacoli di un certo livello”. Ecco spiegata la scelta di una prima nazionale come L’anima buona di Sezuan di Brecht, con Monica Guerritore (nella foto di copertina) che dice “[qui] c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende”. 
Un momento della conferenza stampa

Si prosegue sabato 23 novembre con Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, premio Pulitzer nel 1947 vede la regia di Pier Luigi Pizzi, in esclusiva regionale a Spoleto con Mariangela D’Abbraccio (nella foto)  e Daniele Pecci.

Martedì 10 dicembre sarà la volta de Il silenzio grande di Maurizio De Giovanni con la regia di Alessandro Gassmann che in proposito al pubblico dice: “A teatro cerchiamo disperatamente la verità e confidiamo nella vostra voglia di crederci”.  
L’anno nuovo si aprirà domenica 12 gennaio con L’amore perduto di Katharina Blum tratto dal romanzo di Heinrich Böll su adattamento di Letizia Russo. “Portare in scena un romanzo implica di poter contare su interpreti che incarnino appieno i diversi personaggi concepiti sulla pagina dell’autore”, così il regista Franco Però riferendosi al gruppo di attori avuti a disposizione, cioè la compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. 
Su coreografia di Giuseppe Spota, domenica 9 febbraio ci sarà Arteballetto con musiche originali di Giuliano Sangiorgi. Di Lucia Calamaro sabato 29 febbraio, con replica il giorno dopo, Nostalgia di Dio dove la meta è l’inizio che la stessa regista racconta nella casa: “Questo potrebbe essere l’altro titolo di questo spettacolo – spiega – in quanto per me, la casa sono gli affetti, e gli affetti sono l’unica dimensione rimasta che mi rapporti al sacro”. Si conclude con un classico di Goethe Le affinità elettive martedì 24 marzo ridotto da Maria Teresa Berardelli su regia di Andrea Baracco, metteranno in scena un “gioco di equilibri” nel tentativo di mostrare le forze che provengono dalla dissoluzione del matrimonio. 
Per ciò che concerne la campagna abbonamenti è nell’idea del TSU proseguire con quel progetto avviato, e ricordato da Lorella Natalizi, del percorso di avvicinamento al teatro in una sorta di “osservatorio dell’immaginario”. Alle scuole infatti la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per quattro spettacoli di cui due a scelta e due “condizionati” ovvero quello di Brecht e di Goethe. “C’è il desiderio di fare bene – continua Marino – in modo che il teatro non venga subito ma fruito con grande interesse, io sono molto ottimista nei confronti dei giovani”. 
“Far avvicinare i giovani al teatro con l’incontro di artisti, registi, attori?” auspica l’assessore Urbani, mentre anticipa che il 15 marzo prossimo a Spoleto arriveranno Tullio Solenghi e Massimo Lopez
La biglietteria per chi deve rinnovare l’abbonamento aprirà l’11 ottobre, mentre per i nuovi il 14 ottobre. Nei giorni degli spettacoli la mobilità alternativa, assicurano, resterà aperta.
 

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