Stasera 14 ottobre a “Ossi di seppia” cosa significa oggi Chernobyl

Per la nostra rubrica Da vedere in tv segnaliamo stasera 14 ottobre la trasmissione “Ossi di seppia – Il rumore della memoria” su  Rai Tre alle 23,05. La scelta nasce dalla consisderazione che si sta parlando ovunque, media compresi, di bombe tattiche nucleari come fossero coriandoli. Invece non è così. Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 un test fatto in condizioni non idonee portò all’esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare di Chernobyl. Le radiazioni dilagarono invisibili, Chernobyl e l’area circostante diventarono zona rossa.
Diana Lucia Medri, protagonista dell’episodio di Ossi di Seppia, all’epoca dei fatti era solo una bambina che abitava in una cittadina della Bielorussia a qualche decina di chilometri dalla centrale nucleare. Quell’esplosione segnò un prima e un dopo nella sua vita e la porterà qualche anno più tardi ad essere adottata in Italia da una famiglia del lodigiano che abita a Codogno. È proprio qui che, per un assurdo gioco del destino, nel 2020 scoppiò il primo caso di coronavirus in Italia e venne istituita la zona rossa. A Diana sembrò di rivivere per molti aspetti un film già vissuto. Nell’episodio attraverso le parole e l’esperienza di Diana la tragedia di Chernobyl e i fatti più recenti della pandemia di Covid-19 si intrecciano mettendo in luce due nemici invisibili, le radiazioni da un lato e il virus dall’altro, che in qualche modo si somigliano.

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