Stasera 25 marzo il film tv “Carla” e un pezzo meraviglioso di Umbria e dell’Orvietano

Per la nostra rubrica Da vedere in tv segnaliamo stasera 25 marzo il film “Carla” (2021) su Rai Premium alle ore 21,20 che viene riproposto a distanza di due anni dalla sua uscita su Rai Uno ed è un’occasione non solo per chi non l’ha visto ma anche per chi ha voglia di rivederlo anche perché c’è il contributo diretto della città di Orvieto e immagini fantastiche dell’Orvietano. Infatti la troupe del regista Emanuele Imbucci. è stata in Umbria a girare per tre settimane. Vedremo il magnifico ridotto del teatro Mancinelli, dove sono stati ambientati gli spazi della scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. C’è anche il laghetto di Sugano, trasformato per l’occasione nella campagna lombarda (foto sotto).

E ancora l’ex caserma Piave dove sono state allestite sala prove, camerini e una balera, l’Hotel Reale in pieno centro storico, in Piazza del Popolo,  per ricreare la stanza d’ospedale dove la Fracci partorì il figlio.

Ex Caserma Piave
L’ingresso dell’Hotel Reale in Piazza del popolo

E ricordiamo che il film tv ha portato tanta “vita” in tutti i sensi a Orvieto, visto che fra cast e troupe ha ospitato circa cento persone e ben duecento sono state le comparse, tra queste le bambine dalle scuole di danza.

“Carla” è stato, del resto, il primo film sulla straordinaria vita della più grande ballerina italiana di tutti i tempi realizzato, è bene sottolinearlo, con la consulenza diretta della stessa Carla Fracci, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei.
Liberamente ispirato all’autobiografia”Passo dopo passo. La mia storia” (a cura di Enrico Rotelli, Arnoldo Mondadori Editore, 2013) è interpretato da Alessandra Mastronardi (la sua controfigura è l’étoile dell’Opera di Roma Susanna Salvi).
Il film ripercorre il percorso umano e professionale di un’icona della danza mondiale, universalmente riconosciuta come una delle più grandi étoile del XX secolo e definita nel 1981 dal New York Times prima ballerina assoluta.
Il film, che ha il patrocinio della Regione Lombardia e come detto il contributo del Comune di Orvieto, è stato girato tra Roma, Orvieto e Milano e in particolare al Teatro alla Scala che – per la prima volta nella sua storia – apre le porte a una produzione fiction permettendo di girare all’interno dei suoi storici e prestigiosi spazi, per celebrare un’artista che proprio nell’accademia di danza del Teatro alla Scala ha mosso i suoi primi passi nel 1946, diplomandosi nel 1954 e diventando prima ballerina nel 1958. La sua passione unica, una grazia assoluta e una tecnica impeccabile hanno portato Carla Fracci alla consacrazione internazionale, calcando i palcoscenici più importanti del mondo ed incantando gli amanti della danza di tutto il pianeta. Il racconto parte dalla storia di Carla bambina nell’immediato dopoguerra, poi adolescente e giovane donna nella Milano degli anni ’50-”60, e ne racconta l’ascesa al successo e la difficile scelta di diventare mamma in un momento cruciale della sua carriera. Istinto, passione e sfida, gli elementi che caratterizzano la storia di una grande eccellenza femminile del nostro Paese.
LA STORIA
Campagna lombarda 1944. Sotto il cielo solcato dai bombardieri americani una bambina trova conforto nel quieto volo di libellule che danzano nel vento sopra un laghetto. Ventisei anni dopo un taxi attraversa Milano; a bordo la stessa bambina è ora l’icona del balletto italiano Carla Fracci, acclamata sui più importanti palcoscenici del mondo. 1970. Nel suo studio l’amico e partner di ballo Rudolf Nureyev le propone di riportare in scena alla Scala Lo Schiaccianoci di Cajkovskij. La sfida è tanto intrigante quanto folle: solo cinque giorni alla prima del balletto e una coreografia durissima per il fisico di Carla. Questa storia e tante altre belle storie in questo film tv. Durata: 100 minuti.
 

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