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The Festival Show, applausi a scena aperta per l’apertura del Todi Festival

TODI – Il Todi Festival 2025 si è inaugurato ieri sera con uno spettacolo che ha subito imposto un tono deciso e sorprendente: The Festival Show, un varietà contemporaneo con protagonista Giulia Di Quilio, diva del burlesque e volto noto del cinema e della televisione. Portare il burlesque sul palco principale del Teatro Comunale per aprire il festival non era una scelta scontata, e proprio per questo si è rivelata vincente: il pubblico ha accolto la proposta con entusiasmo e curiosità, premiando la serata con lunghi applausi e richieste di bis.

Giulia Di Quilio ha mostrato tutta la sua maestria in un genere che vive di gioco teatrale, autoironia e carisma scenico. Le sue performance non sono mai state mera esibizione di sensualità, ma piccoli racconti corporei, spesso accompagnati da una strizzatina d’occhio allo spettatore. Tra piume, lustrini e costumi che richiamavano il cabaret anni ’40 e ’50, la performer ha saputo oscillare con eleganza tra fascino rétro e attualità, incarnando una femminilità forte, libera e consapevole.

Accanto a lei, Pino Strabioli ha portato leggerezza, ironia e capacità di dialogo con il pubblico, diventando una sorta di “fil rouge” della serata. Le incursioni di Pierfrancesco Poggi e Santino Fiorillo hanno aggiunto colore e dinamismo, mentre le coreografie di Francesco Spizzirri hanno dato struttura allo spettacolo, alternando momenti corali e assoli di grande intensità. La presenza di artisti diversi per formazione e linguaggio ha arricchito lo spettacolo, trasformandolo in un vero mosaico di arti sceniche: canto, danza, teatro, comicità e naturalmente il burlesque, uniti da un ritmo serrato e mai banale.

Il lavoro di Fabio Massimo Iaquone per i video e le proiezioni ha creato un contrappunto visivo di grande suggestione, portando il pubblico in spazi immaginari che amplificavano l’effetto scenico. Le luci, studiate con cura, hanno contribuito a sottolineare atmosfere e passaggi di tono, mentre la scenografia di Umberto Fiore ha saputo restare sobria ma funzionale, lasciando campo libero alle performance.

Il pubblico tuderte, notoriamente eterogeneo e spesso abituato a inaugurazioni più “istituzionali”, si è trovato di fronte a una proposta fresca e audace. La sala, inizialmente incuriosita, si è via via scaldata, seguendo con risate, applausi a scena aperta e visibile partecipazione ogni numero. Si percepiva la sensazione di assistere a qualcosa di diverso, che rompeva gli schemi e apriva il festival sotto il segno della leggerezza consapevole: uno spettacolo che diverte, ma che allo stesso tempo restituisce dignità e profondità a un genere troppo spesso frainteso come puro intrattenimento frivolo.

The Festival Show ha confermato come il burlesque possa essere un linguaggio teatrale pieno, colto e sfaccettato, in grado di parlare tanto di libertà quanto di ironia. Con una protagonista magnetica come Giulia Di Quilio e un ensemble ben orchestrato, lo spettacolo si è rivelato una scelta di apertura intelligente e coraggiosa per il Todi Festival 2025.

Un piccolo appunto va forse alle transizioni tra i quadri, che avrebbero potuto essere più fluide, e ad alcuni numeri musicali che rischiavano di spezzare il ritmo. Ma si tratta di dettagli che non hanno compromesso l’impatto complessivo: lo spettacolo è stato un trionfo di eleganza, energia e spettacolarità, lasciando il pubblico con il sorriso e il desiderio di tornare il giorno dopo per scoprire cos’altro il festival riserverà.

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