TODI-Debutta in anteprima nazionale al teatro comunale di Todi Tutti gli uomini che non sono di Paolo Calabresi. Sabato 21 febbraio, ore 20.45, l’adattamento del romanzo omonimo che racconta le performances bugiarde dell’attore. Una diapositiva autentica nel flusso di finzioni: la dichiarazione è “Qui voglio rappresentare solo ciò che è veramente accaduto.”
Storia vera di una falsa identità
Arriva a teatro la storia raccontata nel 2022 con il libro edito da Salani. L’opera era una confessione ironica intorno al vizio più grande di Calabresi: fingersi qualcun altro. Le prove attoriali di cui si è “macchiato” l’attore hanno sbordato dalle prove classiche del mestiere e si sono inserite nella vita privata dell’uomo, come antidoto alla malinconia.
Tutto ha inizio con una partita Roma-Milan sold out e con l’idea di Calabresi di fingersi Nicolas Cage per ottenere un posto. Arrivato a San Siro, tutti credono alla sua maschera, anche i giornalisti. Presto, questo scherzo innocente si mangerà altre parti della sua esistenza, evidenziando un’urgenza intima e folle che guida l’interprete nei suoi trasformismi.
L’adattamento per il teatro
Le finzioni, che nascono in seno ad eventi traumatici che si sono succeduti nell’arco di poche settimane, vengono filtrate attraverso una lente ironica ed esilarante che porta lo spettatore a chiedersi quale sia il confine tra fiction e realtà. Soprattutto per un attore, ingannatore professionista, le identità si mescolano continuamente e i furti non sono più riconoscibili come tali, se inseriti in un mare magnum di personaggi. Del resto, come insegna Montale, come meglio conoscersi se non venendo a patti con ciò che non si è?
John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e molti altri sono le figure rapite e interpretate da Paolo Calabresi. Durante lo spettacolo, saranno proiettati anche dei filmati dell’attore mentre si cala nelle sue trasformazioni. “Ho pensato a lungo su quale destinazione dare alle tante ore di filmati che ho girato in quegli anni” racconta l’attore e regista “Le tematiche che stanno sotto all’idea portante dello spettacolo sono le stesse del romanzo: la perdita e la successiva ricerca di sé stessi, il gioco dell’attore, la confusione tra vero e falso. Ma qui voglio rappresentare solo ciò che è veramente accaduto.”
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili online.




