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Tag: Dall’uovo alla coque al ragù

Perugia 1416, concorso per creare il dolce di Braccio con gli ingredienti del tempo

L’associazione “Perugia 1416” dietro le quinte non si ferma e anche quest’anno lancia la golosa sfida del concorso gastronomico dedicato a Braccio Fortebracci. L’iniziativa, portata avanti ancora una volta in collaborazione con l’Università dei Sapori (Centro nazionale di formazione e cultura dell’alimentazione) vede protagonista per il 2020 una ricetta nella versione dolce.

Torta di Pasqua

Una ricetta è per sempre

Silvia Buitoni è Silvia Buitoni. Ai lettori di Vivo Umbria e ancora prima ai tanti che ha coinvolto fino a dare vita al suo frequentatissimo ”Dall’uovo alla coque al ragù” che ha sbancato Facebook,  ha regalato straordinarie storie,  racconti, confidenze  di vita legati alla cucina.

La Carbonara

Erano seduti una di fronte all’altro, la sala era stretta e scura; si brindava alla luna nuova. Lui non la guardava mai in viso, continuando a conversare amabilmente con gli altri come nulla stesse succedendo. Mentre sotto il tavolo stava per compiersi il loro unico atto carnale.

E alle una in punto, a tavola

Se il risveglio stamani sarà lento e quel lieve mal di testa vi seguirà per tutta la giornata, allora vuol dire che stanotte vi siete divertiti! Delle feste di capodanno di quando ero adolescente non ricordo gran ché, ero giovane e anche un po’ brilla, ma rammento perfettamente il prima e il dopo.

Buona fine e buon principio

La parola cenone di San Silvestro mi rimanda direttamente agli anni 70, quando ci penso mi vedo una sala da pranzo allestita con colori optical dove si aggirano personaggi dal look vistoso e sgargiante, serviti da camerieri con papillon e basette, che porgono agli ospiti Asti in coppe e zampone con lenticchie.

Buon Santo Stefano

Ogni 26, oramai da anni, siamo tutti a pranzo da una mia amica al lago Trasimeno e vi assicuro, non si tratta di un pranzo di avanzi natalizi. Il menù è sempre lo stesso ed è ben congegnato.

Ci siamo!

Ci siamo, è Natale, l’enfasi che ci ha accompagnato negli ultimi giorni, trova il suo picco in queste ore e, svanirà, come per magia, appena ci siederemo a tavola. Tutto sarà perfetto, o quasi: “Che spettacolo la galantina quest’anno!” “Mai come quella del 2001, ma la gelatina è fantastica”.

Il cappone ripieno

Procuratevi un bel cappone, che sia stato allevato a terra e che sia stato castrato (ahimè) a mano. Dal vostro macellaio ve lo fate disossare, a meno che non siate in grado di farlo da soli: io non ci provo nemmeno.

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